martedì 19 giugno 2007

CERVELLINI MARCI FRITTI

Esistono indubbiamente due tipi di follia: quella stupida, propria degli stupidi, e quella creativa, propria degli artisti. Entrambe di difficile gestione, ne convengo. Quanto meno una delle due non è sterile e distruttiva, anzi ambisce a comunicare.
Stare troppo a contatto con l'idiozia, che appiattisce e banalizza ed è incomprensibile in quanto non ha nulla da dire, mi mette in crisi. Un mondo di idioti detta legge su poche anime sane. E i tuoi confini inevitabilmente si spostano.
L'imbecillità, da certe parti, sta diventando un regime.

6 commenti:

Pao ha detto...

Ma la droga serve proprio a questo! A metterti allo stesso livello di chi te la vieta.
Oggi mi sento no global.
Ieri mi sentivo no anal.
Domani, chissà.

Daniele ha detto...

La stupidità è come un fiore raro ed esotico.
Se lo cogli rischi di distruggerlo.

Pao ha detto...

Ah

Il Misantropo ha detto...

Come in tutte le cose non vi e' una dicotomia.
Comunque concordo che il mondo pullula di imbecilli.

p.s. Streghetta, conosci i Jolly Rox?

Anonimo ha detto...

Sferzante. Vedila alla rovescia: pochi intelligenti col compito di governare una massa di idioti. sai che fatica? su, i veri intelligenti sono per l'ozio e per la serenità interiore. Gab

Elisaday ha detto...

quando ci vediamo, mi racconti a modino del grullaio e poi ti disintossichi, ok? ;)