Se la noia fosse un peccato, il Dante nazionale avrebbe dovuto creare il girone dei
noioni partendo solo da me.
Noioni, non noiosi. Ovvero, non coloro che creano ma che subiscono noia, e che hanno fatto della lotta alla noia il senso della loro vita.
La noia è più velenosa del cianuro, credetemi. Una vita noiosa non è una vita degna di essere vissuta.
And so fort, and so on. Dev'essere stato per colpa della noia se io da bambina preferivo giocare da sola piuttosto che non giocare per niente. C'è stato un momento della mia vita in cui ho seriamente temuto che il mio cervello fosse come quegli orologi che si fermano se non si muovono. Io devo SEMPRE fare qualcosa, o mi sento in colpa.
Lo so, tutto ciò non è sano. Spesso mi ritrovo a fare 4/5 cose insieme, perchè mentre ne inizio una già mi viene a noia, e devo passare ad altro. E' un atteggiamento decisamente "consumistico". In più, annoiarsi è un diritto per cui i nostri avi si sono battuti strenuamente, e non andrebbe sprecato con leggerezza. Senza dimenticare che a forza di non annoiarsi, ci si stressa, e lo stress è il cancro del Duemila.
E quindi? E quindi mi sono già stancata: devo finire le mie aste su Ebay, che mal si conciliano con la lettura delle e-mail mentre fotoritocco il mio ultimo servizio fotografico. Credo che andrò a farmi una doccia così nel frattempo riattacco anche i bottoni alla giacca.
E mi raccomando, non sbadigliatemi in faccia. O potrei farvi molto male.