martedì 29 gennaio 2008

MINESTRINA RISCALDATA

C'ho provato, a non buttarmi su un post sociopolitico, e a non snocciolare un po' di luoghi comuni. Ma il mio spirito salottista ha avuto la meglio, per cui eccomi qua. Mi giustificherò dicendo che la situazione italiota è talmente cupa che pare partorita dalla mente del goticone più depresso. Quindi degna di rientrare in questo blog.

In realtà il fatto è che, al di là di tutte le utopie, le lamentele, le opinioni, le analisi e le pippe, finiremo di nuovo a parlare di minestrina riscaldata, oltre che a nutrircene. Robe che girano da quando son piccina, e la Berta filava (ma detto tra noi, questa Berta...).

So che non c'è niente di maturo ed oculato in quello che sto per scrivere, sto solo per dare sfogo alla parte più semplice che c'è in me, quella da mercatino rionale, e non posso frenarmi dal dire che l'idea che torni al potere la Destra amica dei preti e degli industrialotti arrivisti non mi piace per niente. A prescindere. Se in tutto 'sto brodo c'era per forza da piglialla in culo, preferivo piglialla in culo dai compagni. Sai com'è.

(... E detto ciò, se qualcuno si prova ad appiccare un flame politico, gli spezzo le braccine... in barba alla tolleranza...)

4 commenti:

Elisaday ha detto...

che poi, "quelli di destra" sono coloro che, in teoria, ce l'hanno maggiormente con i gay, quindi non capisco perchè amino così tanto buttarlo in culo al prossimo

SunJester ha detto...

Chi vota avvelena anche te! Digli di smettere!

Fata Morgana ha detto...

@Elisaday: ti amo!!!

@Sunjester: ti amo anche attè!

hypsophobia ha detto...

un illustre sconosciuto disse: ogni popolo ha il governo che si merita.

Evidentemente siamo un popolo di merda, e neanche eccellente.