martedì 4 maggio 2010

Ti prendo e ti porto via

Sarà perchè sto regredendo ad uno stadio sempre più infantile. Sarà perchè, come dice la zia Laura, sognare è gratis. Ma ormai aspiro solo ad un supereroe che, in una scena tra "Ufficiale e gentiluomo" e "Batman", mi afferri e mi porti via da questa vita sempre più intortata, verso l'infinito ed oltre.

2 commenti:

Stella ha detto...

la speranza è l'ultima a morire!!!!

F. Lupis ha detto...

Nella sofferenza più spiccata anche io ho desiderato, innumerevoli volte, di essere portato via, senza mezzi termini, senza bisogno di alcuna mediazione interiore.

Spesso lo scontro con noi stessi ci pietrifica, anche perché non sappiamo come approcciarci alle nostre tribolazioni più profonde. Da una parte sai di avere un problema e vuoi eliminarlo con tutto te stesso, dall'altra trattieni il terrore cieco di scoprirti molto più debole, molto più problematico di quanto credi. E così ti perdi, e non fai altro che guardare il cielo sperando che qualche entità superiore, qualche uomo o donna dai grandi poteri, ti porti via da tutto dicendoti che sei solo tu che ti crei i problemi credendo di essere sbagliato.

Forse ho travisato. Ho interpretato la cosa in maniera molto personale, se ho frainteso mi dispiace.
Spero che comunque il mio tentativo di commento sia apprezzato.

Un saluto!
Fabio