venerdì 2 aprile 2010

PUBBLICITA' PROGRESSO



Questo è il blog di fidati amici animalisti.
Grazie a loro tanti cuccioli e tanti gatti adulti hanno trovato casa, salvato da un destino di triste randagismo (perchè ammettiamolo, fare il gatto di strada in città non è AFFATTO affermare il proprio spirito libero: è rischiare la vita quotidianamente).

Leggetelo, e agite secondo coscienza. Ogni gesto potrebbe essere importante.

giovedì 18 marzo 2010

I Diritti della Puttana... e del Puttaniere

Mi perplime che di questi tempi va molto di moda la strenua difesa verso tutte le opinioni e di tutte le azioni, che si traduce nella solita, proverbiale mancanza di presa di posizioni concrete.
E' facile tollerare quello che non ci tocca veramente da vicino, o di contro evitare di formulare un'opinione personale così da non doversi sporcare le mani.
Si difende l'indifendibile e si cerca di conciliare gli opposti, e in tutto questo gran parlare si ruzza e si fa polvere - tanto per capirci fondamentalmente ancora meno.
Le nostre maestranze difendono le puttane e difendono i puttanieri: ognuno ha i suoi diritti, e se dall'una o dall'altra parte ci sono gli amici degli amici meglio non esporsi, che una volta delle proprie convinzioni se ne moriva: chissà che non tornino anche quei tempi (la prudenza prima di tutto).
Per il resto delle ciane c'è Feisbuc, senza il quale si è a malapena legittimati ad esistere (s'è ormai capito che l'avatar ha più potere della faccia che vedi nel tuo specchio ogni mattina) e d'altra parte se a questo mondo non c'è più posto per una coscienza originale, vabbè, è davvero meglio che me ne creo una virtuale, almeno non la sporco più di tanto (e quando è consumata me ne faccio un'altra).

sabato 6 marzo 2010

L'Arte di Esserci. Ognitanto.

Lo so che non ci credevate più.
E invece a volte sì.
Vanno, vengono, a volte ritornano.
E in ogni caso, se non si ha niente da dire, è fondamentale stare zitti.
Eh, ma perchè guardate proprio me?

sabato 14 novembre 2009

Devo Trovare Qualcosa da Dire...

... anzi, da scrivere... che per altro ho recentemente più volte trovato conferma alle mia paura, ovvero non riesco più a tenere una penna in mano e tracciare caratteri che non siano appunti veloci, buttati giù come vengono. La mia calligrafia è recessa ai tempi delle elementari, e soprattutto faccio una fatica immensa. Ecco a cosa portano anni e anni di tastiere. Punto e a capo.

Purtroppo recentemente sono troppo impegnata a sventare complotti. Ora, non vorrei sembrarvi paranoica come certe nostri personaggi politici... vabbè... A prescindere da loro, ammettiamolo, ognuno nella propria vita attraversa momenti in cui tutto va storto in un modo così perfettamente coordinato che è chiarissimo come la sfiga si sia scentificamente accanita contro di te. Insomma, ti hanno assegnato un personalissimo genio combina-guai e scombina-progetti, e tu ne se in balia, inerme come un bebè.

Aiuto.

venerdì 16 ottobre 2009

ANIMA - LISTA

Mi circonderei di animali per poter fare a meno della considerazione degli uomini.

martedì 13 ottobre 2009

SORELLE D'ITALIA (emigrano)

Sarà che il mio pensiero che è un po' farabutto, tuttavia trovo che questa pubblicità di patriottico non abbia davvero niente. Semmai, invoglia a sfuggire molto lontano...


domenica 11 ottobre 2009

BACK IN BLOOD




Mi sono presa un mesetto di tempo per riascoltare più volte questo ultimo CD dei 69 eyes, perchè, ahimè, al primo ascolto ero rimasta un po' perplessa. E' anche vero che spesso il ri-ascolto ti fa comunque entrare in testa le canzoni, che già è un passo avanti per una riabilitazione poco obiettiva. Diatriba, tremenda diatriba.

E' subito evidente che i nostri amici finnici hanno fatto il salto verso gli States, verso il glam-rock, verso la tamarraggine solo pseudo-dark, quasi più horror-fun-rock... una pista che già il precedente Angels aveva designato. Insomma, scordatevi le atmosfere à la Brandon Lee. E' sicuramente un'evoluzione. A mio avviso, di per sé, abbastanza discutibile. Perchè in queste tracce c'è qualcosa di ripetitivo, di continuamente autoreferenziale, di eccessivamente barocco, divertente ma molto molto fumoso.

E' indicativo, per altro, che le canzoni migliori di questo album siano quelle in cui l'atmosfera ritorna intimista, oscura, struggente: Dead and gone, Night Watch, Some kind of magik.
La title-track apre male l'album perchè è di basso profilo, ripetitiva, già sentita, quasi moscia. Dead girls are easy è un pastiche buffone che si ascolta e si dimentica volentieri (anche il videoclip che lo accompagna non depone a suo favore), brani come Suspiria Snow White, The Good, The Bad & The Undead, We own the night sono tiratissime prove di voce bassa + batteria pestata. Chiude l'album un improbabile ballad - Eternal - che sembra a tratti uscire da un film anni '60 (decisamente il pezzo più strano di tutto l'album).

Nel complesso apprezzabile il gioco cinematografico-letterario-musicale tutto incentrato su sangue, mostri, morti che testi e musiche riflettono. Ma io continuo ad avere nostalgia della vecchia garage-band goth-metal-rock degli esordi. Ci si può evolvere anche senza stravolgere.